venerdì 2 marzo 2012

Caro amico



Caro amico ti scrivo, così mi distraggo un po'.
E siccome sei molto lontano, più forte ti scriverò...

...mi mancherai!

martedì 28 febbraio 2012

mercoledì 22 febbraio 2012

Alda Merini


"Perché amo gli animali? Perché io sono uno di loro. Perché io sono la cifra indecifrabile dell'erba, il panico del cervo che scappa, sono il tuo oceano grande e sono il più piccolo degli insetti. E conosco tutte le tue creature: sono perfette in questo amore che corre sulla terra per arrivare a te".

lunedì 20 febbraio 2012


"Come considera gli animali la maggior parte degli esseri umani? E come si comporta nei loro confronti? Il modo in cui si sfruttano determinate specie è veramente ignobile. Per avere la carne, la pelliccia, il cuoio, le corna o qualche altra parte del corpo dell'animale, molti non indietreggiano di fronte a nessuna crudeltà.
Gli esseri umani sono però condannati a pagare a caro prezzo questa crudeltà verso gli animali. In apparenza, le guerre hanno esclusivamente cause politiche, economiche, ecc. In realtà, esse sono anche la conseguenza di tutti i massacri di animali di cui gli esseri umani si rendono colpevoli. La legge di giustizia, che è implacabile, li obbliga a pagare, con il loro stesso sangue, quello che hanno fatto scorrere uccidendo gli animali. Quanti milioni di litri di sangue versati sulla terra gridano vendetta verso il Cielo! E l'evaporazione di quel sangue attira una moltitudine di larve e di entità inferiori del mondo astrale, che avvelenano l’atmosfera della Terra e alimentano i conflitti. Gli esseri umani vogliono la pace – per così dire – ma finché continueranno a massacrare gli animali, avranno la guerra. Ecco una verità che non si conosce e che forse non verrà accettata. Ma il fatto che non la si accetti non cambierà nulla: gli umani saranno trattati così come avranno trattato gli animali. "

Omraam Mikhaël Aïvanhov








sabato 18 febbraio 2012

La nostra paura

La nostra paura più profonda non è di essere inadeguati

la nostra paura più profonda è di essere potenti oltre misura.
È la nostra luce, non il nostro buio che ci fa paura.
Noi ci chiediamo: "Chi sono io per essere così brillante, così grandioso?
Pieno di talenti, favoloso?"
In realtà chi sei tu per non esserlo?
Tu sei un figlio di Dio.
Se tu voli basso, non puoi servire bene il mondo.
Non si illumina nulla in questo mondo se tu ti ritiri, appassisci.
Gli altri intorno a te non si sentiranno sicuri.
Noi siamo nati per testimoniare la gloria di Dio dentro di noi.
Non soltanto in qualcuno, ma in ognuno di noi.
Nel momento in cui noi permettiamo alla nostra luce di splendere.
Noi inconsciamente diamo agli altri il permesso di fare lo stesso.
Nel momento in cui noi siamo liberi dalla nostra paura.
La nostra presenza stessa, automaticamente, libera gli altri.


Nelson Mandela

domenica 29 gennaio 2012

La rinascita


Bruciare tutto,
e sotto la cenere
la rinascita.