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mercoledì 8 gennaio 2014

La vera solitudine


A volte, nonostante i buoni pensieri, le buone letture, i buoni propositi e le belle parole, le circostanze ti ingabbiano senza lasciarti alcuna possibilità di fuga.
In questi momenti ti accorgi che ti eri solo convinta di saperti allontanare dalle persone che cercano di intrappolarti, di risucchiarti, di usarti; ti eri solo illusa di saperti difendere dagli attacchi degli stupidi e degli idioti.
In realtà, invece, quando sulla tua strada trovi la falsità, l'ipocrisia, la stupidità, l'invidia e non sei sola, non è così facile proteggerti o quantomeno allontanarti portandoti a distanza di sicurezza. Devi scendere a compromessi, devi ascoltare anche chi è con te... devi devi devi devi devi...

Ti rendi conto che sei Sola nonostante tutto.


giovedì 7 novembre 2013

Gli occhi degli animali



"Anche se non prestiamo loro molta attenzione, gli animali fanno parte della nostra vita, e alcuni di essi conducono accanto a noi un'esistenza dalla quale avremmo molto da imparare. Se parlate a un animale, questo fa finta di non capirvi; in realtà può capire perfettamente, ma quando fa comodo a lui. Non sappiamo cosa avviene nella mente degli animali, ma forse essi sanno meglio di noi ciò che avviene nella nostra. Noi non li capiamo, sono come enigmi posti davanti a noi; loro invece ci capiscono, o più esattamente, ci sentono. 
A tratti, cercando di captare lo sguardo di certi animali, abbiamo l'impressione che ci nascondano qualcosa. Perché questa impressione? Perché in realtà può accadere che essi siano abitati da entità astrali che ci osservano attraverso i loro occhi. Sì, altre creature, vive e intelligenti, possono guardarci attraverso gli occhi di un cane, di un gatto o di un cavallo... È questo a procurarci talvolta la strana sensazione che essi siano ben più che semplici animali. Nei loro occhi, ciò che incontriamo è lo sguardo di quelle entità."


Omraam Mikhaël Aïvanhov 

lunedì 15 luglio 2013

Scegliere




Scelgo di vivere per scelta, non a caso.
Io scelgo di apportare modifiche, non scuse.
Scelgo di essere motivato, non manipolato.
Scelgo di essere utile, non utilizzato.
Scelgo l'autostima, non autocommiserazione.
Scelgo di eccellere, non competere.
Io scelgo di ascoltare la voce interiore, non a caso le voci della folla. 
La scelta è mia.
(Alexander Starr)

martedì 2 luglio 2013

Nutrirsi





"Avete fame e prendete un frutto, per esempio una pesca.
Mangiandola soddisferete la vostra fame e sicuramente troverete
quel frutto gradevole al gusto. Ma una volta mangiata, di quella
pesca non rimane più niente: la pesca non c'è più e dovete
cercarne un’altra. E arriva poi anche il momento in cui vi
sentite sazi, e dunque il piacere si interrompe… Immaginate ora
che invece di mangiare quella pesca vi accontentiate dapprima di
odorarla: quel frutto rimane intatto e voi non smettete di
riceverne gli effluvi profumati. Dunque un doppio vantaggio: non
solo conservate il frutto, ma inoltre non provate sazietà,
poiché non si è mai sazi di un profumo. 
Questa immagine vi fa comprendere una realtà della vita
spirituale. Io non ho alcuna intenzione di esortarvi a che vi
nutriate respirando solo il profumo dei frutti! Per vivere
bisogna mangiare. Tuttavia, è interessante sottolineare la
differenza fra l'atto di mangiare, cioè assorbire un nutrimento
materiale, e quello di respirare, ossia assorbire un nutrimento
sottile. "

Omraam Mikhaël Aïvanhov 

martedì 21 maggio 2013

#TISALUTO





In Italia l’insulto sessista è pratica comune e diffusa. Dalle battute private agli sfottò pubblici, il sessismo si annida in modo più o meno esplicito in innumerevoli conversazioni.
Spesso abbiamo subito commenti misogini, dalle considerazioni sul nostro aspetto fisico allo scopo di intimidirci e di ricondurci alla condizione di oggetto, al violento rifiuto di ogni manifestazione di soggettività e di autonomia di giudizio.
In Italia l’insulto sessista è pratica comune perché è socialmente accettato e amplificato dai media, che all’umiliazione delle persone, soprattutto delle donne, ci hanno abituato da tempo.
Ma il sessismo è una forma di discriminazione e come tale va combattuto.
A gennaio di quest’anno il calciatore Kevin Prince Boateng, fischiato e insultato da cori razzisti, ha lasciato il campo. E i suoi compagni hanno fatto altrettanto.
Mario Balotelli minaccia di fare la stessa cosa.
L’abbandono in massa del campo è un gesto forte. Significa: a queste regole del gioco, noi non ci stiamo. Senza rispetto, noi non ci stiamo.
L’abbandono in massa consapevole può diventare una forma di attivismo che toglie potere ai violenti, isolandoli.
Pensate se di fronte a una battuta sessista tutte le donne e gli uomini di buona volontà si alzassero abbandonando programmi, trasmissioni tv o semplici conversazioni.
Pensate se donne e uomini di buona volontà non partecipassero a convegni, iniziative e trasmissioni che prevedono solo relatori uomini, o quasi (le occasioni sono quotidiane).
Pensate se in Rete abbandonassero il dialogo, usando due semplici parole: #tisaluto.
Sarebbe un modo pubblico per dire: noi non ci stiamo. O rispettate le donne o noi, a queste regole del gioco, non ci stiamo.
Se è dai piccoli gesti che si comincia a costruire una società civile, proviamo a farne uno molto semplice.
Andiamocene. E diciamo #tisaluto.
Questo post è pubblicato in contemporanea anche da Marina TerragniLoredana Lipperini,Giovanna Cosenza e Giorgia Vezzoli.
Se ti va, copincollalo anche tu!

venerdì 5 aprile 2013

Trovare...



"Trovare l'atteggiamento giusto... Sì, nulla è più importante per noi che trovare l'atteggiamento grazie al quale potremo intenderci non soltanto con gli esseri umani, ma anche con gli animali, con le piante e le pietre. 
La natura si chiude davanti a coloro che non la rispettano e credono di manifestare la propria libertà e potenza sfruttandola per un uso personale, limitato ed egoistico.
Molti diranno che non importa se la natura si chiude nei loro confronti. Può darsi, ma se continuano, la natura non si accontenterà di chiudersi: passerà al contrattacco. 
A quel punto saranno davvero obbligati a capire che il loro atteggiamento era l'espressione di una mancanza di intelligenza, di una mancanza d'amore, di una mancanza di volontà... di una mancanza di tutto! Mancanza di intelligenza, perché bisognava capire le leggi della natura; mancanza di cuore, perché se avessero amato gli esseri che la popolano, non avrebbero avuto la crudeltà di distruggerli; e mancanza di volontà, perché hanno sempre scelto la soluzione facile."

Omraam Mikhaël Aïvanhov 

giovedì 28 marzo 2013



Mi domando: Se avesse detto escort, il succo del discorso sarebbe cambiato?

venerdì 23 novembre 2012

Ciao Milord



Sei comparso all'improvviso nel gelo dell'inverno, richiedendo attenzione con i tuoi miaooo urlati a squarciagola, la tua camminata alla "Charlot" ed il tuo occhio malato.
Abbiamo dovuto catturarti per poterti tenere al caldo, per rimetterti in sesto, per nutrirti con regolarità (21 giorni dalla Vet.)
Quando ti abbiamo liberato, non te ne sei più andato. In 11 mesi sei ingrassato (sei diventato un cinghialotto), hai scoperto la bellezza dell'avere sempre cibo a disposizione, hai cominciato a fidarti, ti sei divertito a giocare con Tru (sembravate due pazzi scatenati), le hai anche rubato la pappa qualche volta, ti ha insegnato a rotolarti, ad arrampicarti, a fare gli agguati, hai imparato a chiedere ed infine sei ruscito a vincere la tua diffidenza fino ad arrivarmi in grembo. Che coccole! Che fusa! Che confusione ti creava quell'immensa gioia mai provata!
Quanto amore da un esserino così piccolo!
Mi hai insegnato tanto: la dignità nel chiedere, la gioia colma di gratitudine nel ricevere (che felicità hai mostrato quando ti ho dato una cesta tutta tua in cui dormire), la signorilità nel saper attendere e nel saper anche rinunciare, a volte (qualche gradasso ogni tanto ti spaventava terribilmente e la piccola Tru doveva difenderti).
Ieri ti abbiamo portato di nuovo dalla Vet. Non riuscivi più a fare pipì (da quasi due giorni), non siamo riusciti a prenderti subito perché ancora un po' di diffidenza ti era rimasta. Alla sera, mezzo addormentato e con la vescica oramai vuota ti ho accarezzato a lungo, sembravi sereno.
Questa notte te ne sei andato ed io sono qui con i miei occhi gonfi di pianto ed il cuore a pezzi.
Spero di essere riuscita, nel poco tempo che ci siamo concessi, a darti quell'Amore e quell'affetto che, forse, non avevi mai conosciuto.

Ciao Milord

martedì 17 luglio 2012

Passeggiando...



Passeggiando in un bosco incantato,


ascoltando sfuggenti sussurri,



immersa in un luogo fatato,




cullata dalla melodia dell'acqua.


Ho sognato...

giovedì 15 marzo 2012

!!!

venerdì 2 marzo 2012

Caro amico



Caro amico ti scrivo, così mi distraggo un po'.
E siccome sei molto lontano, più forte ti scriverò...

...mi mancherai!

mercoledì 22 febbraio 2012

Alda Merini


"Perché amo gli animali? Perché io sono uno di loro. Perché io sono la cifra indecifrabile dell'erba, il panico del cervo che scappa, sono il tuo oceano grande e sono il più piccolo degli insetti. E conosco tutte le tue creature: sono perfette in questo amore che corre sulla terra per arrivare a te".

sabato 18 febbraio 2012

La nostra paura

La nostra paura più profonda non è di essere inadeguati

la nostra paura più profonda è di essere potenti oltre misura.
È la nostra luce, non il nostro buio che ci fa paura.
Noi ci chiediamo: "Chi sono io per essere così brillante, così grandioso?
Pieno di talenti, favoloso?"
In realtà chi sei tu per non esserlo?
Tu sei un figlio di Dio.
Se tu voli basso, non puoi servire bene il mondo.
Non si illumina nulla in questo mondo se tu ti ritiri, appassisci.
Gli altri intorno a te non si sentiranno sicuri.
Noi siamo nati per testimoniare la gloria di Dio dentro di noi.
Non soltanto in qualcuno, ma in ognuno di noi.
Nel momento in cui noi permettiamo alla nostra luce di splendere.
Noi inconsciamente diamo agli altri il permesso di fare lo stesso.
Nel momento in cui noi siamo liberi dalla nostra paura.
La nostra presenza stessa, automaticamente, libera gli altri.


Nelson Mandela

mercoledì 25 gennaio 2012

Dedicata ad un Angelo


L'ho trovata in una pagina di Fb intitolata: Io adotto un cane anziano.

Ero vicino al tuo letto la scorsa notte.

Ero venuto a dare un'occhiata.
Ho visto che stavi piangendo
e non riuscivi a prendere sonno.
Ho uggiolato piano piano quando hai
asciugato una lacrima dal tuo viso,
" Sono io,non ti ho lasciata, e' tutto a
posto, sto bene, sono qui ".
Ero vicino a te a colazione, e ti ho
guardata versare il caffè,
stavi pensando a quante volte le tue
mani mi avevano accarezzato.
Ero con te nei negozi oggi, le tue braccia
erano doloranti ,"
ed io avrei voluto portare i tuoi pacchi,
ma non ho potuto
Ero con te oggi quando sei andata
alla mia tomba,
te ne prendi cura con molto amore.
Voglio rassicurarti, io non sono là .
Ho camminato con te per la casa mentre
cercavi le tue chiavi,
ti ho toccata con la zampa, ho sorriso e
ti ho detto ."Sono io".
Sembravi molto stanca e triste seduta
su quella sedia,
ed io ho cercato con tutte le mie forze
di farti sentire che ero lì, vicino a te.
Per me e' possibile starti cosi vicino,
sempre.
E dirti :"Non me ne sono mai andato ".
Eri seduta tranquilla, poi hai sorriso,
penso che tu sapessi....
che, nella quiete della sera, io ero
molto vicino a te.
Il giorno e' finito,
sorrido e ti guardo sbadigliare,e ti dico :
" Buonanotte, che il Signore ti benedica,
ci vediamo domattina".
E quando arriverà il momento
in cui tu attraverserai il breve spazio che ci divide,
io ti correrò incontro per darti il benvenuto,
e resteremo fianco a fianco.
Ho molte cose da mostrarti,
e ci sono molte cose da vedere per te.
Sii paziente, arriva fino alla fine del tuo viaggio...
e poi vieni a casa,
vieni da me.

Noi sappiamo che è vero, quante volte ci siamo incontrati lì, dove i mondi si intersecano?!

martedì 17 gennaio 2012

10 Anni


Sono volati dieci anni!

giovedì 22 dicembre 2011


Pensiero del giorno mercoledi 21 dicembre 2011.

"Il Creatore ci ha dato un corpo fisico e questo corpo è un riassunto dell’Universo. Per tale ragione dobbiamo studiarlo,rispettarlo, rimanere incantati davanti a questo corpo, e grazie ad esso imparare a entrare in relazione con il mondo divino.
Gli Iniziati del passato, che possedevano la vera scienza dell’essere umano, avevano scoperto delle corrispondenze tra i diversi organi, tra le varie parti del corpo, e le costellazioni celesti. Hanno così scoperto che la testa è legata all’Ariete, il collo al Toro, le braccia ai Gemelli, lo stomaco al Cancro, il cuore al Leone, i reni alla Bilancia, gli organi genitali allo Scorpione, le cosce al Sagittario, le ginocchia al Capricorno, i polpacci all’Acquario e i piedi ai Pesci. Anche voi, tramite il pensiero, esercitatevi a collegare il vostro corpo al grande corpo cosmico. Di fronte ai vostri sforzi e alla vostra buona volontà, Madre Natura, Iside, dirà: «Questo essere è attento: mi ama, mi rispetta. Mi mostrerò a lui». E a poco a poco la grande Dea si svelerà a voi."


Omraam Mikhaël Aïvanhov

lunedì 19 dicembre 2011



Vivete soltanto nel presente, non nel futuro. Fate del vostro meglio oggi; non aspettate il domani.

mercoledì 12 ottobre 2011



"Il mondo è quel disastro che vedete, non tanto per i guai combinati dai malfattori, ma per l'inerzia dei giusti che se ne accorgono e stanno lì a guardare."

Albert Einstein

lunedì 13 giugno 2011

Quorum raggiunto


Mi sento meglio!

Namaste